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L'arbitrato amministrato TAB

Il Tribunale Arbitrale Specializzato di Bari (T.A.B.), amministra procedimenti e, analogamente ad un tribunale ordinario, si avvale di Sezioni specializzate, tutte composte da pochi arbitri (cinque o sette) ma altamente qualificati e appartenenti a eccellenze nelle rispettive materie di competenza;

il T.A.B. mettendo a disposizione delle parti più sezioni composte di arbitri particolarmente competenti nelle materie del contendere e noti per la loro indipendenza ed il prestigio personale, offre ai litiganti che vogliono veder decisa la controversia in tempi brevi, una reale alternativa al lentissimo giudizio togato, senza veder pregiudicata la qualità e la terzietà della decisione tipica del processo pubblico. 

Il Tribunale arbitrale specializzato di Bari  e' infatti  un vero e proprio servizio di giustizia privato, con un'articolata offerta  di competenze specialistiche in molteplici  settori tecnici e giuridici.

Il T.A.B. tuttavia non si limita alla gestione di un albo, seppure di professionisti di comprovata competenza, ma offre un servizio di consulenza  per l'inserimento delle clausole compromissorie nei contratti ed un servizio di assistenza alle parti, anteriormente all'instaurazione del procedimento, volto alla formazione/integrazione della volontà delle parti e dunque utile a coadiuvare i litiganti nella scelta della forma di arbitrato più idonea alle loro esigenze.

La Segreteria tuttavia non ha solo il compito di assistere le parti nella scelta dell'arbitro (o degli  arbitri) o   nella preventiva regolamentazione del procedimento, ma anche di formare -se possibile- un accordo parti/arbitri, predeterminando i costi del procedimento, prima del suo avvio, si che anche questi siano senza sorprese.

In altri termini il TAB attraverso la sua segreteria assiste le parti nella costruzione di un procedimento "su misura", orientandole e compulsandole anche quando manchi ab origine la volontà compromissoria.

La parte che -pur in assenza di convenzione arbitrale- voglia comunque provare a deferire la propria controversia in arbitri, potrà rivolgersi al T.A.B. affinché promuova la ricerca del consenso dell'altra parte, dunque attraverso lo strumento dell'arbitrato ad hoc, fondato sulla costruzione di un effettivo  rapporto fiduciario da ricercarsi con la controparte anche a lite insorta, fiducia che i selezionatissimi  arbitri del TAB possono suscitare in entrambi i contendenti anche in un momento di massima sfiducia reciproca. 

Proprio nell'ambito di questa attività di orientamento ed assistenza non manca la possibilità di mettere in campo soluzioni innovative, tese ad offrire alle parti sia la possibilità di ampliare il ventaglio dei mezzi di soluzione delle controversie (come quella di ottenere pareri e decisioni privi di vincolatività giuridica  per le parti, ma di rilevantissima importanza per orientarle in successive soluzioni negoziali), sia l'opportunità' di costituire Collegi formati da Esperti di materie ed ordini professionali distinti.

L'attività di consulenza ed assistenza offerta dalla Segreteria del TAB risulta così centrale anche nel raggiungere l'obiettivo prioritario della riduzione dei costi, obiettivo che il TAB dunque si prefigge non solo attraverso tariffari competitivi, ma  soprattutto attraverso l'attività della Segreteria volta a razionalizzare alcune spese, come quella del consulente tecnico (che può entrare a pieno titolo nel Collegio) ed a realizzare con la collaborazione delle parti l'obiettivo del c.d. "l'arbitrato su misura".

 

Le sezioni specializzate

Il Tribunale arbitrale specializzato di Bari è organizzato in Sezioni, in analogia all'organizzazione di un Ufficio giudiziario.

Si è ritenuto che  per raggiungere l'obiettivo di esaltare il rapporto fiduciario in capo ad entrambe le parti litiganti è necessario apprestare rose ristrettissime (cinque o sette arbitri)  di professionisti di prestigio, autorevoli e competenti nel proprio campo di elezione, oltre a meccanismi di designazione trasparenti su cui le parti stesse hanno facoltà di intervenire, non imponendosi criteri obbligatori ed inderogabili.  

La precostituzione di Sezioni e sottosezioni formate da pochi soggetti esperti che si occupano solo del contenzioso specialistico in cui sono particolarmente competenti, determina quelle condizioni strutturali di  affidabilità almeno analoghe (ma ci si augura persino superiori) a quelle di una sezione specializzata di Tribunale togato, che invece si occupa di segmenti di contenzioso ben più ampi.

La strutturazione in Sezioni rende inoltre familiare l'organizzazione del servizio giustizia privato per quanti sono abituati a frequentare le aule di giustizia e soddisfa pure l'esigenza  che ciascuna Sezione o sottosezione (composta da cinque od al massimo sette arbitri), possa esprimere in autonomia le peculiarietà della materia, con possibilità di regolarsi diversamente sia nell'ambito della scelta dei servizi da offrire sia nell'ambito delle condizioni contrattuali da applicarsi alle parti.

La strutturazione in Sezioni tuttavia non vieta alle parti -in accordo tra loro- di designare direttamente uno o più arbitri dalla sezione più gradita ovvero anche all'interno di più sezioni costituendo così il Collegio che ritengono più idoneo e di propria fiducia:  gli Esperti  inseriti in ogni singola sezione hanno caratura e professionalità tali che le loro competenze spesso esorbitano dalla singola sezione per ricoprire settori di specializzazione professionale assai più vasti della singola sezione o sottosezione in cui sono inseriti per motivi organizzativi, sicchè le parti avranno la possibilità, ma sempre in accordo tra loro, di selezionare anche professionisti diversi da quelli inseriti nella sezione afferente il contenzioso in essere.

La specifica indicazione in clausola compromissoria di una Sezione o sottosezione è tuttavia idonea (salva l'espressione di una diversa  volontà congiunta successiva) a vincolare rigidamente il Tribunale arbitrale  alla designazione all'interno di una specifica sezione; così come può costituire vincolo per il TAB l'indicazione congiunta di uno dei criteri di selezione (sorteggio, rotazione, designazione discrezionale, per eliminazione, ecc..) all'interno della rosa della sezione prescelta.

La devoluzione della nomina al Tribunale senza indicazioni e vincoli di designazione, muoveranno il Tribunale alla designazione dell'arbitro o degli arbitri all'interno della Sezione ritenuta più aderente. Tuttavia sia nell'arbitrato da clausola compromissoria sia nelle procedure avviate in assenza della stessa, il TAB attraverso la sua segreteria si prefigge l'obiettivo di tentare in prima battuta di mettere d'accordo le parti per la scelta di un arbitro e/o di un Collegio di arbitri realmente gradito e per la determinazione della procedura ritenuta per iù aderente alla volontà comune delle parti.

Atteso che ogni sezione o sottosezione  è indipendente dalle altre, vivendo ciascuna sezione  spazi di autonomia sia sul piano dell'offerta dei servizi,  sia sul piano delle condizioni contrattuali, per prendere cognizione dei costi dei procedimenti nell'ambito di ciascun Settore, sarà  necessario  navigare nella sezione o sottosezione interessata, dove costi, condizioni contrattuali vengono specificate.

Le sezioni in cui si compone il Tribunale arbitrale specializzato di Bari sono : 

PRIMA SEZIONE. MEDICINA LEGALE E DELLE ASSICURAZIONI

SECONDA SEZIONE. INGEGNERIA CIVILE ED INDUSTRIALE

TERZA SEZIONE. DELLE IMPRESE

sottosezione 3.1 diritto societario, proprietà industriale, concorrenza e segni distintivi

sottosezione 3.2 diritto bancario e prodotti finanziari

sottosezione 3.3 contabilità d'impresa e valutazione aziendale

QUARTA SEZIONE. PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

sottosezione 4.1 attività negoziale della p.A.

sottosezione 4.2 responsabilità civile della p.A.

sottosezione 4.3 diritto sanitario amministrativo

sottosezione 4.4 diritto dell'ambiente, terriotiro ed energie rinnovabili

QUINTA SEZIONE. DIRITTO CIVILE

sottosezione 5.1 obbligazioni e conrtratti

sottosezione 5.2 diritto successorio

sottosezione 5.3 diritto del lavoro 

sottosezione 5.4 diritto sportivo

SESTA SEZIONE. BENI ARTISTICI E CULTURALI

SETTIMA SEZIONE. ESTIMO AGRONOMICO, DELLA PROPRIETA' RURALE E TURISTICA

OTTAVA SEZIONE. DIRITTO E COMMERCIO INTERNAZIONALE

 

Collegi multidisciplinari

In relazione a controversie che potrebbero rendere utile la decisione da parte di un Collegio arbitrale composto da differenti competenze professionali, o di esperti inseriti in distinte sezioni specializzate del TAB, è prevista la possibilità di formare Collegi arbitrali formati da  esperti appartenenti a diverse Sezioni.  Ciò può consentire di evitare lo strumento della Consulenza tecnica, con un risparmio dei costi del procedimento.
Ovviamente detta opportunita' risulta ancor più rilevante nel caso di pareri e procedimenti per accertamento tecnico. 
La composizione multidisciplinare del Collegio degli Esperti (o arbitri) può essere delegata allo stesso TAB  (mediante il riferimento contenuto nella Convenzione d'arbitrato ad un Collegio multisciplinare a nominarsi a discrezione del TAB) ovvero  può  essere prevista dalle parti in apposita clausola compromissoria mediante specifica indicazione delle modalità di nomina (ad es. uno o più arbitro designati dalla categoria degli avvocati esperti di diritto societario; uno o più  arbitri designati dalla categoria dei commercialisti, esperti in valutazione aziendale);  può essere decisa consensualmente dalle parti  prima della costituzione del Collegio, mediante accordo ad hoc. 
Nella voce arbitri è inserito un elenco contenente i nominativi di tutti gli esperti: tra essi vi sono architetti, avvocati, commercialisti, dottori agronomi, ingegneri, medici legali, professori universitari.
 Il T.A.B. mette a disposizione il curriculum di ciascun esperto si da poterne apprezzare le  specifiche professionalità  nel settore di  competenza. 
Non manca altresì un albo dei consulenti tecnici, anch'esso suddiviso per specifici settori di competenza.

    

Gli arbitri

Il Presidente